E-MAIL DEL 22 NOVEMBRE 2019 di CSG BIO

 

 

 

 

 

(Novembre 2019) Le due mail "massive" inviate dalla PBKM Famicord e CSG BIO ricevute rispettivamente il 21 e 22 novembre 2019 aprono ulteriori interrogativi. 

 Per il ruolo dellla CSG BIO in questa complicata vicenda rimando al video del 10.11 dove è stato affrontato il passaggio.  TERZA PARTE: LA CSG BIO ED IL SUO RUOLO NELLA VICENDA

Per quanto riguarda la e-mail ricevuta il 22 novembre da CSG BIO qualche considerazione mi sembra  doverosa.

Secondo quella e-mail Csg Bio avrebbe "pagato" un'ingente somma di denaro " a Cryo Save "in cambio del diritto di conservare tutti i campioni dei clienti CryoSave e" di assicurarsi "che i dati medici dei clienti fossero sicuri e non utilizzati in alcun modo".

Nella E-mail viene indicato che la Cryosave di Dubai sarebbe licenziataria del marchio Cryosave ed il laboratorio Arabo sarebbe oggi di proprietà esclusiva di soggetti privati esterni dalla Galassia Esperite/CRyo Save F.Amar.

A Dubai, quella società conserverebbe oggi la metà dei  campioni dei loro clienti e un'altra metà di quei campioni sarebbe stata inviata e conservata presso la CryoSave in Svizzera. Quindi, se così fosse, metà dei campioni dei clienti arabi sarebbero stati anche loro dalla Svizzera poi  trasportati a Varsavia. 

Questo passaggio spiegherebbe, in via logica, l'interessamento di Myrisoph (tramite Csg Bio) alla vicenda delle cellule conservate da Cryo Save: La Polonia per il mondo Arabo non è certo la Svizzera.

Secondo CSG BIO il trasferimento dei campioni in Polonia sarebbe avvenuto senza una adeguata autorizzazione delle autorità Svizzere e questo sarebbe stato il motivo - secondo quella email - della perdita dell'autorizzazione di Cryosave. (L'inchiestadi Swissmedic -da quello che sappiamo- dovrebbe essere stata avviata per la mancata risposta all'autorità scizzera in merito al destino del laboratorio di Cryo Save CH dopo l'avvenuto trasferimento dei campioni e non per il trasporto. Indagini penali sono comunque in corso nei confronti di CryoSave).

Secondo quella e-mail, il prestito di 800 mila euro (per capire di cosa si parla si invita a guardare il video  PRIMA PARTE:  DAI CONTRATTI A VARSAVIA) sarebbe stato concesso da PBKM a CRYOSAVE in cambio della cessione di tutti i dati dei clienti CryoSave.  (ossia dell'accesso al Data Base)

Viene anche sostenuto che - secondo il contratto di trasporto e stoccaggio situplato tra Cryosave e  PBKM/famicord - la PBKM Famicord sarebbe solo un fonitore di un servizio di stoccaggio e conservazione. Come effetto la società polacca non aveva necessità e diritto di avere quei dati (mia considerazione: Cryosave era la banca con noi obbligata ed era lei a dover custodire i dati e non un suo fornitore. Sarebbe interessante sapere se per i due tanks in Olanda stoccati presso lindle gas facility vi è stato il passaggio dei dati e documenti all'olandese. Idem per i campioni contenuti nei Tanks a suo tempo stoccati in Germania).

CSG-BIO afferma che il Sig. Gunther, (che ha partecipato al 10.11 in qualità di "general manager di famicord swiss") era "Chief Operating Officer di CryoSave (il secondo manager più importante di CryoSave)". Da un verifica su internet risulta in effetti tale ruolo in cryo save dal 2016 fino al luglio 2019 

Quindi, si poteva (e si potrebbe anche oggi) chiedere direttamente a lui il motivo per cui ad un certo punto F,Amar (CEO DI ESPERITE E DI CRYO SAVE) aveva detto "stop al reload" degli ultimi tank presenti nel laboratorio svizzero. Se CryoSave aveva chiesto le autorizzazioni a Swissmedic; cosa c'è in Portogallo (chi ha ricevuto il sangue dei nuovi nati) ed il motivo dei due tanks fermi in Olanda.

L'immagine può contenere: testo

Nella e-mail della CSG-BIO viene sostenuto che CryoSave AG avrebbe affidato a loro la gestione della conservazione del materiale biologico (il contratto non lo abbiamo visto e quindi non sappiamo se questa affermazione corrisponde al vero) e che oggi PBKM sarebbe un subappaltatore responsabile della sola conservazione dei serbatoi (il contratto in nostro possesso è solo parziale quindi non possiamo verificare la veridicità di tale informazione).

Un passaggio nella E-Mail sorprende: CSG-BIO indica quanto sarebbe il canone annuo per conservare 330.000 cellule: 150 mila Euro. OSSIA: 2,3 euro a campione (si, avete letto bene: due euro e trenta) all'anno a Famiglia. Per 20 anni sarebbero solamente 40 euro per campione.  

Tale importo annuo sarebbe stato regolarmente versato dalla CSG BIO alla Pbkm. Sul punto ricordo che Pbkm Famicord il 10.11 aveva dichiarato di non aver ricevuto pagamenti da Cryo Save.

Se è incontestabile che CSG BIO non è Cryo Save, sarebbe utile capire se trattasi di una forma di c.d.  "delegazione di pagamento". Dove Cryo Save avrebbe dato incarico a CSG BIO di pagare per conto suo. Se il canone fosse stato pagato (anche tramite delegazione)  la conservazione presso PBKM Famicord dovrebbe avvenire (fino ad Aprile 2020) - senza alcun problema - sotto la vigenza di quel contratto il cui canone a PBKM Famicord è stato corrisposto. 

CSG BIO sostiene altresì che "Nel contesto della nostra transazione con CryoSave AG, abbiamo anche acquisito l'accesso al database completo di CryoSave AG". Ricordo banalmente che il data base non è merce e che esistono norme imposte dal DGPR. Per questo, a questo punto, sarebbe necessario leggere quel contratto (ed anche quello tra  Pbkm Famicord e Cryo Save). Una copia di entrambi i contratti li chiederò ufficialmente e per trasparenza al Ceo di CSG BIO ed al ceo di  PBKM Famicord.

Nella E-mail si dice che CSG-BIO starebbe negoziando con PBKM per il rimpatrio dei serbatoi di conservazione e del sangue/tessuto cordonale presso la loro struttura di conservazione in Svizzera. (i serbatori sono loro ... ma le cellule ricordo sono nostre!).

Sul punto non è chiaro dove sarebbe questo laboratorio citato da CSG BIO considerato che CSG BIO non mi risulta abbia ad oggi, una autorizzazione diretta da parte di Swissmedic.  Tale laboratorio, secondo la mail sarebbe  viceversa accreditato Swissmedic e S.F.O.P.H. e tratterebbe secondo gli standard NetCORD-FACT. Chiederò quindi maggiori dettagli in merito.

Nella e-mail si citano anche alcuni passaggi del 10.11.

In particolare, viene contestato a Pbkm Famicord di non aver verificato se i clienti Cryo Save erano stati preventivamente informati prima dello spostamento dei campioni. (Di certo noi non siamo stati informati di quel trasferimento e questo è un dato oggettivo. Tuttavia, viene da considerare che se non sai chi sono i clienti di Tizio non puoi neppure verificare se questi sono stati notiziati da parte di Tizio.  Salvo richiedere a Tizio di provvedere alla pubblicazione a pagamento dell'avviso su quotidiani e giornali in modo da raggiungere la massa di clienti).

Viene riferito che  durante l'incontro sarebbe stato sostenuto da PBKM Famicord che alcuni campioni controllati da Pbkm non sono risultati corrispondenti all'ID cliente (problema questo non di poco conto e sul quale occorono maggiori dettagli) . Sul punto francamente non mi ricordo di un simile passaggio. (Se qualcuno trova il passaggio nei video, lo posti sul gruppo FB con indicazione della parte e del minuto).

Viene indicato che CSG BIO effettuerà il test del DNA sui campioni (tutti?) una volta ricevuti i serbatoi. Che loro conserveranno i campioni fino alla scadenza del contratto Cryo Save senza costi aggiuntivi e copriranno anche i costi di trasporto. Saranno proposti nuovi contratti a breve a tutti i clienti CRyo Save.

Alla luce di quanto sopra, credo che sia più che mai necessario proseguire nel fare chiarezza con lo stesso metodo di analisi oggettiva di documenti, informazioni e dati.

Massimiliano Seregni