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"Chi vuole partecipare e costruire proponendo concretamente interventi e misure per contenere il traffico di attraversamento è il benvenuto e può farlo senza dover aderire a nulla: Nessuna lista civica, nessuna iscrizione a partiti a  gruppi od a associazioni, nessuna adesione a qualcosa, ma solo contributi di idee e proposte".

 

 

 

UNO SCUDO PER TUTELARE ARESE

DAL TRAFFICO DI ATTRAVERSAMENTO

 

(04/03/2013) VIABILITA' E DIAMETRALINA: Ad Arese occorrono proposte reali e realizzabili, in quanto se lamentarsi é facile, proporre qualcosa di attuabile é faticoso e difficile.

Inoltre, occorre davvero valorizzare l'impegno di ciascuno per il bene comune.

E' notizia di oggi la pubblicazione delle osservazioni presentate dal comune di Arese al pgt di rho dove risulta che il commissario aresino ha chiesto a Rho di stralciare lo scavalco di mazzo con immissione nella rotonda di via gran paradiso o, in subordine  prevedere la realizzazione delle previsioni viabilistiche contenute nel piano provinciale. Ossia, analizzato le tavole provinciali :  la Tangenzialina. 

Quello che serve é dunque prestare attenzione ai provvedimenti e da da qui la volontà di dare attuazione ad un'idea  denominata "uno scudo per tutelare Arese dal traffico" fondata unicamente sull'esigenza di condividere le informazioni per poter sviluppare una proposta di intervento sulla viabilità in grado di raccogliere le osservazioni  di tutti coloro, indipendentemente dagli orientamenti politici di riferimento, che vorranno dare il proprio prezioso contributo.

Un'idea che nasce nell'ottica di favorire il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri soggetti, permettendo di coordinare e lavorare allo stesso progetto a tutela di Arese e dei suoi cittadini.

Chi vuole partecipare e costruire proponendo concretamente interventi e misure per contenere il traffico di attraversamento è il benvenuto e può farlo senza dover aderire a nulla: a nessuna lista civica, a nessun gruppo od  associazione, nessuna adesione a qualcosa, ma solo contributi di idee e di proposte.

Nel documento che viene qui allegato in formato PDF  è contenuta una prima analisi  e una serie di prime proposte per impedire che Arese nel prossimo futuro venga attraversata dal traffico diretto e proveniente dal centro commerciale (che sarà realizzato nell’area ex alfa romeo) o da quello diretto alla Statale Varesina. E questo nella speranza che tale studio possa essere utile e che pervengano commenti, critiche costruttive, analisi e ulteriori idee per completarlo e modificarlo anche profondamente.

Quello che si propone, se i tempi lo renderanno possibile, è anche una forma di partecipazione dei cittadini che è sempre rimasta sulla carta e nella sfera delle buone intenzioni: Il piano del traffico, le modifiche e gli interventi, compresa l'adozione delle misure di contenimento del traffico, dovranno infatti passare dalla preventiva consultazione dei cittadini.

E questo in quanto saranno loro a dover convivere con tali interventi ed è quindi doveroso che siano loro a dover consapevolmente assumere le relative decisioni. Cittadini che potranno esprimere il loro consenso o meno in relazione all'introduzione di tutti o parte di tali interventi. Consultazione prevista (senza bisogno di alcuna modifica) dall'articolo 55 dello Statuto intitolato appunto: "la consultazione dei cittadini" *.

Per collaborare  basta inserire le proprie considerazioni sulla pagina Facebook del progetto "uno scudo per Arese" , oppure nella sezione dedicata al progetto presente sul sito maxseregni.it o inviare mail al seguente indirizzo massimiliano.seregni@gmail.com

per collaborare invia una mail al seguente indirizzo massimiliano.seregni@gmail.com

 direttamente qui sotto inserendo commenti 

partecipando alla pagina del progetto

"Uno Scudo per Arese" Su Facebook:

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La vicenda della "tangenzialina" e dell’adp dovrebbe far riflettere sul fatto che oltre ad opporsi a qualcosa é necessario anche proporre delle reali alternative a quello che si contesta.

Occorre la consapevolezza che ogni decisione comporta inevitabilmente dei pro e dei contro che devono essere adeguatamente soppesati e bilanciati. Per questa ragione chi ha responsabilità amministrative ed é chiamato a decidere matura, per ogni decisione, in modo inscindibile, critiche e consensi.

Anche in merito alla viabilità di attraversamento ("la diametralina") non basta gridare la propria contrarietà, soprattutto una volta che quei provvedimenti sono stati adottati, ma occorre comprendere le fasi e le dinamiche dei procedimenti amministrativi per evitare di dare vita ad iniziative prive di ogni speranza di ottenere risultati utili per la cittadinanza.

Quando all'indomani dell'approvazione dell'adp segnalavo che nei 60 gg successivi si sarebbe deciso a cura dei Tecnici il futuro di Arese in pochi avevano compreso cosa sarebbe realmente accaduto. Si è dovuto attendere ancora una volta l'adozione di un provvedimento ufficiale per poi lamentarsi del suo contenuto.

Si è letto che il gruppo che raccoglie la sinistra aresina afferma che il provvedimento del commissario verrà cambiato il giorno dopo le elezioni. Si è letto che Arese in testa vorrebbe dare vita a manifestazioni. Si è  letto che molte forze politiche oggi sono giustamente fortemente preoccupate.

Questa posizione di contrarietà condivisa da tutti è sicuramente positiva. Ma molti dimenticano che le elezioni si terranno a fine maggio 2013 e che teoricamente, per quella data il "crono programma" dell'ADP prevede che le opere di viabilità  dovrebbero trovarsi in uno stadio avviato per concludersi (sempre teoricamente) per la fine del 2014.

Di conseguenza, non è pensabile attendere le elezioni per poi dover dire: "ormai non possiamo più tornare indietro" in quanto: "ci sono stati ingenti costi di studi e di progettazione che verrebbero addebitati al Comune dal privato".

Infine, occorre tenere presente che l'adp prevedeva espressamente un termine per la comunicazione di quelle opere.

Inoltre, non è pensabile rischiare di fare la fine della viabilità della Fiera di Rho-Pero dando, con i ritardi accumulati per la definizione degli interventi, un pretesto per aprire il centro commerciale in assenza di un quadro completo e realizzato dell'intera viabilità.

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"Un'idea che nasce nell'ottica di favorire il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri soggetti, permettendo di coordinare e lavorare allo stesso progetto a tutela di Arese e dei suoi cittadini".
 

"Per collaborare  basta inserire le proprie considerazioni e proposte sulla pagina Facebook del progetto "uno scudo per Arese"


 

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